Sedici versioni in una settimana
Sedici rilasci, il primo Report ROI e le simulazioni What-if: FlowSharp comincia a stimare il valore dei processi, rendendo visibili le ipotesi.

Martedì 2 giugno ho fatto novantatré commit e sei versioni. Alla fine della settimana i commit sono duecentonove e i rilasci sedici.
Scrivo i numeri perché fanno parte del diario. Non so se, da soli, dicano molto sulla qualità del lavoro. In una settimana così veloce possono descrivere una buona capacità di esecuzione, oppure quanto spesso sia stato necessario tornare su una cosa.
Per me il passaggio più interessante è stato l’arrivo del primo Report ROI.
Dare un valore al tempo, senza fingere precisione
Fin dall’inizio volevo misurare. Questa settimana ho cominciato a collegare i tempi del processo al valore dell’automazione.
È un terreno su cui bisogna essere chiari. Se un calcolo dipende da un tempo manuale stimato o da un costo inserito dall’utente, quel numero è un’ipotesi. Può aiutare a scegliere dove intervenire, ma non è ancora il risparmio ottenuto.
Il What-if serve proprio a provare scenari: che cosa potrebbe cambiare automatizzando un passaggio? Quanto incide una diversa ipotesi? Mi interessa che si possano discutere i dati di partenza, invece di prendere per buono un totale soltanto perché compare in un report.
Uscire dal percorso che conosco
L’estensione browser è diventata un pannello laterale. Sono arrivati i ruoli personalizzati ed è proseguito il controllo sulle API Key. Il prodotto incontra contesti e autorizzazioni più articolati di quelli con cui era partito.
C’è stato anche un errore in produzione, legato a riferimenti interni al database durante il deploy. Ho dovuto correggerlo subito.
È un promemoria concreto: il lavoro non termina quando i controlli locali sono verdi. Tra la mia modifica e il software effettivamente aggiornato c’è un percorso che va verificato altrettanto bene.
Che cosa vorrei misurare anche del mio lavoro
La velocità degli agenti di coding è evidente. Più difficile è capire se sto spendendo bene il tempo che mi fa risparmiare.
Vorrei usarlo per porre domande migliori, provare casi diversi e rendere più leggibile il prodotto. Se serve soltanto ad aggiungere la funzione successiva, rischio di spostare il problema un po’ più avanti.
Questa settimana FlowSharp ha cominciato a fare stime sul valore dei processi. Io provo a mantenere la stessa prudenza quando faccio il bilancio del mio.