FlowSharp

Una settimana lontano dal codice

Una settimana quasi senza codice: due correzioni e la specifica per portare FlowSharp nel browser, accanto al CRM e agli strumenti già usati dalle persone.

FlowSharp: Una settimana lontano dal codice. Illustrazione editoriale del Diario.

Da lunedì a venerdì il repository è rimasto fermo.

Bizcom e le aziende che seguo hanno le loro scadenze. FlowSharp non è una buona ragione per ignorarle. Così, dopo i cinquantacinque commit della settimana scorsa, ne sono arrivati tre: due correzioni il sabato e una specifica la domenica.

All’inizio un confronto del genere può dare fastidio. Poi guardi meglio che cosa hai fatto e il grafico diventa meno importante.

Guardare il proprio software con qualche giorno di distanza

Sabato 16 ho sistemato due problemi.

Su un’installazione pulita mancavano le tabelle per gli indicatori di automazione. Sulla mia macchina c’erano già e non me ne ero accorto. Avevo verificato il funzionamento nell’ambiente più comodo, il mio, senza controllare abbastanza il punto di partenza di qualcun altro.

Le regole di sicurezza del browser bloccavano inoltre i caratteri tipografici e lo script del tema. Il software funzionava, ma l’aspetto no. Un’altra cosa che, restando sempre dentro la funzione successiva, avevo lasciato indietro.

Il processo dovrebbe essere vicino al lavoro

In questi giorni ho continuato a parlare con le persone dei loro processi. Mi è tornato evidente qualcosa che conoscevo già: passano la giornata nel CRM, nel gestionale, nella posta. Aggiungere una scheda da consultare significa chiedere un altro piccolo sforzo, ripetuto molte volte.

Domenica 17 ho scritto la specifica dell’estensione browser.

Vorrei che riconoscesse la pagina di un lead o di un ordine e mostrasse le lavorazioni collegate in FlowSharp. Dove non c’è ancora nulla, dovrebbe permettere di avviare il processo giusto senza ricopiare le informazioni.

Ho tenuto stretto il primo perimetro: leggere e avviare. Il riconoscimento della pagina deve avvenire nel browser; gli indirizzi non pertinenti non vanno trasmessi. Un badge discreto, collegamenti revocabili e la possibilità di passare tra aziende diverse completano l’idea iniziale.

Lasciare un po’ di spazio prima della prossima funzione

Lavorare con un agente rende facile passare subito dall’idea al codice. Mi diverte molto, ma mi accorgo che posso restare occupato per ore senza tornare alla domanda iniziale.

Questa volta mi è rimasto il tempo di formulare meglio il problema. Non c’è ancora un’estensione da provare; c’è una specifica che mi sembra più pulita.

Per una settimana da tre commit, mi va bene così.

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