Un'AI che decide, e una porta per la persona
System One entra nei task AI di FlowSharp. Soglie di confidenza, conferme e revisione umana definiscono un percorso che non deve nascondere l’incertezza.

Una richiesta è urgente? Riguarda l’assistenza tecnica o l’amministrazione? Manca un documento?
Dentro un processo incontro spesso domande così. Non richiedono un testo lungo; richiedono una scelta che permetta al lavoro di continuare.
Mercoledì 23 settembre è arrivata la modalità System One nei task AI. La affianco a System Two, il modello linguistico usato per ragionare e generare testo.
Una risposta piccola, con un confine preciso
Il primo modello supportato è Jev. Posso chiedere vero o falso, scegliere tra opzioni o ottenere un punteggio. Nelle prove descritte questa settimana le risposte arrivano tra settanta e cinquecento millisecondi; non è una promessa di prestazioni per qualunque installazione.
Ogni domanda ha una soglia di confidenza. Sotto quella soglia il risultato resta «non determinato». Le regole del flusso possono allora indirizzare il lavoro a una persona.
Mi interessa soprattutto quel caso. Vorrei evitare che un «forse» venga tradotto in un sì soltanto perché il processo si aspetta una risposta.
La demo usa sei richieste di esempio per il triage. I preset preparati riguardano CV, lead, richieste e documenti: punti di partenza da valutare, non risultati già ottenuti in un’azienda.
La persona nello stesso task
Ho scritto anche la specifica per portare il ripiego umano dentro il task. Se l’automazione incontra un errore o non raggiunge la confidenza richiesta, qualcuno deve poter intervenire senza perdere il contesto.
Domenica l’implementazione è arrivata sul ramo principale, dopo le correzioni emerse nella review. Uscirà con la prossima versione: al momento del racconto non è ancora un passaggio da dare per distribuito.
Voglio misurare il tasso di ripiego. Sapere quante volte interviene una persona mi aiuterà a capire se l’automazione alleggerisce il lavoro oppure lo sposta.
Le pratiche create dagli assistenti esterni possono intanto restare «Da confermare», senza avviare task o chiamate AI finché una persona non decide.
Ho cambiato anche il modo di rilasciare
Le verifiche automatiche su GitHub hanno consumato circa 5.200 minuti contro i 2.000 gratuiti. Ho separato le versioni interne, verificate in locale, dall’aggiornamento esplicito della demo.
Settecentoquarantanove commit e quindici rilasci. Sono arrivati anche i pacchetti Soluzioni, per trasferire mappe e processi con i connettori spenti finché vengono configurati.
Intanto passo sempre più tempo a scrivere istruzioni, vincoli e verifiche per gli agenti. Non immaginavo quanto sarebbe diventato importante imparare a descrivere bene il lavoro.