FlowSharp

Prima misuriamo, poi dividiamo il risparmio

Nasce la Saving Challenge di FlowSharp: baseline versionata, formule condivise con il simulatore e distinzione tra risparmio stimato e misurato.

FlowSharp: Prima misuriamo, poi dividiamo il risparmio. Illustrazione editoriale del Diario.

Quanto abbiamo risparmiato?

È una domanda semplice finché non provi a rispondere in modo che un’altra persona possa rifare il conto. Poi devi scegliere il periodo, capire quanto sono affidabili i dati, distinguere ciò che hai misurato da quello che hai soltanto ipotizzato.

La Saving Challenge è nata attorno a questa difficoltà. Se voglio ragionare su un contratto a risparmio condiviso, il punto di partenza deve essere discutibile e verificabile da entrambe le parti.

Mettere per iscritto da dove partiamo

La baseline usa una finestra di osservazione: trenta, sessanta o novanta giorni. FlowSharp propone il costo per pratica e quello del lavoro manuale, segnalando i dati poco affidabili.

Un valore può essere corretto, ma deve restare il motivo, insieme all’originale e a chi è intervenuto. Poi la baseline viene congelata. Se la rifaccio, nasce una nuova versione.

Negli appunti iniziali la chiamavo «certificata». Qui intendo una base validata e conservata nel processo descritto, non una certificazione rilasciata da un soggetto indipendente.

Su quella base si definiscono durata, percentuale di success fee, costi ricorrenti ed eventuale minimo. Una modifica successiva deve essere un emendamento riconoscibile, non un numero riscritto in silenzio.

Il conto deve poter essere rifatto

Il calcolo considera il volume attuale, il costo operativo misurato, i costi AI e i ricorrenti. Usare il volume attuale serve a non attribuire all’automazione un risultato dovuto soltanto alla crescita dell’azienda.

Il simulatore e il motore condividono le stesse formule. Ho voluto evitare due implementazioni che, nel tempo, possano raccontare risultati diversi.

Anche l’Excel espone le colonne necessarie a ricostruire il conto. La separazione tra risparmio misurato e stimato resta esplicita: sommarli darebbe un totale più bello da mostrare, ma meno utile da discutere.

Una settimana molto piena

Sono arrivati l’Automation Backlog, il lavoro sugli avvisi e sugli utenti esterni. Sabato 11 luglio, dopo il brainstorming della mattina, sono uscite tre versioni: v0.40, v0.41 e v0.42.

I commit della settimana sono cinquecentoquattordici. Il dato a cui tengo di più, però, è poter aprire un report e spiegare come siamo arrivati al risultato.

Questa è una funzione che tocca denaro e aspettative. Preferisco lasciare visibile un’incertezza piuttosto che nasconderla dietro una cifra precisa.

Argomentibuild-in-publicflowsharpsaving-challengeprocess-mapmodello-di-business